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Intervista fuori luogo a Carlo Prisco

Pubblicato da ilgiocointavolo il

Intervista  fuori luogo a Carlo Prisco

Carlo Prisco, 1986, nato a Pozzuoli e appassionato videogiocatore prima del MMORPG World of Warcract e poi, dall’uscita sul mercato del primo episodio nel 2007, di Assassin’s Creed . Il suo “credo” lo ha portato ad essere sia Star Player di Ubisoft nel 2018 che ad entrare nel Guinness dei Primati come proprietario di una incredibile collezione a tema Assassin’s Creed composta da 1030 oggetti unici.

ilgiocointavolo.it: Cosa pensi manchi oggi ai giochi da tavolo per diffondersi in maniera più capillare? Non parlo solo di Tombola, Monopoly o Scarabeo. Intendo giochi da tavolo più impegnativi.

Carlo: Io sono un appassionato Dragonquest (spettacolare!) e dei giochi tipo Escape Room: rispetto ai videogiochi che sono più semplici da gestire e, specie per i più piccoli, più immediati, richiedono molto più tempo sia per il setup che per il gioco. Io con gli amici le sere gioco con Monopoly di Game of Thrones (n.d.r. presto un tutorial ed una recensione sulle pagine di questo sito) ed è fantastico soprattutto per quelli che sono appassionati della serie. Oppure il Risiko di Game of Thrones in cui si può giocare fino a 7 persone, fantastico! Ma per entrambi i casi ci vogliono, per finire una partita, almeno 3 ore. Per non contare la preparazione del gioco e la spiegazione del gioco se c’è qualcuno che non lo capisce.

ilgiocointavolo.it : Ti piace l’idea di diffondere in maniera più ampia possibile i giochi da tavolo, come occasione di aggregazione valida per tutte le età ?

Carlo: Si certo. Io sono appassionato anche di librogames e di Dungeon & Dragons e mi piace proprio quando una persona vuole “mettersi in mezzo” pur non sapendo giocare. Ritengo anche che la componente social in questi giochi sia molto più alta rispetto anche a giochi multiplayer come gli MMORPG ad es. World of Warcraft perchè lì questa cosa non c’è .. chi si connette sa’ già come giocare e non c’è bisogno di spiegargli come si fa.

ilgiocointavolo.it : Qual’è il tuo gioco da tavolo preferito ?

Carlo: Dragonquest. Ma non disprezzo Risiko, Monopoly anche se amo le edizioni “versionate” cioè a tema specie come ti ho detto prima il Monopoly di Game of Thrones ed il Risiko di Game of Thrones. Ogni 15 giorni faccio sempre una partita con gli amici. O anche il Cluedo di Harry Potter, un po’ macchinoso ma fantastico!

ilgiocointavolo.it : Riesci a trovare il tempo per giocarci ?

Carlo: Come la vedo io, una serata tra amici invece di farla al bar o al cinema preferisco organizzarla comprando una birra a casa e giocando lì. Anche con Mario Bros con la Wii fino a 4 amici è fantastico. Come cittadino del Sud la componente socializzante è molto importante per me.

ilgiocointavolo.it : Puoi raccontarci della tua prima esperienza con i giochi da tavolo ?

Carlo: Il primo in assoluto non lo ricordo, ma quello che mi è rimasto impresso è stato Hotel (n.d.r. Milton Bradley 1987) simile al Monopoly solo che gestivi gli hotel e facevi pagare la persona che ospitavi.

Essendo questa una intervista telefonica, con Carlo Prisco abbiamo potuto spaziare su svariati argomenti di interesse comune dal Comicon a Napoli e dal Lucca Comics fino ai giochi da tavolo digitali. Visto che saranno oggetto di un articolo dedicato tra qualche settimana su queste pagine ne abbiamo approfittato per chiedere le sue impressioni.

ilgiocointavolo.it: Che ne pensi dei giochi da tavolo digitali ?

Carlo: Ho provato il Monopoly sul Tablet ma non mi è piaciuto. Mi piacciono anche i giochi di carte come Magic e Yu-Gi-Ho nella loro versione analogica, mentre per i giochi di carte in versione digitale sono passato a Heartstone – Heroes of Warcraft. Dipende però dal gioco da tavolo: in un Monopoly fatto in digitale, essendo un gestionale, non riesci a guardare la faccia degli avversari per capire cosa fare. Quindi andrebbero migliorati.. ma fatti bene potrebbero essere un game changer.