Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori

Giochi da tavolo 2020 – La voce degli editori

Aggiornato il 7 Aprile 2021 da ilgiocointavolo

Anche quest’anno abbiamo sottoposto un set di domande, che riteniamo possano interessare i nostri lettori, a tutti gli editori di giochi da tavolo che hanno simpatizzato con noi e con la nostra mission. Ai nostri amici va’ innanzitutto il nostro grazie per averci dedicato del tempo in questo periodo strano e indaffarato, e quindi diamo una bella sbirciatina a questi giochi da tavolo 2020.

Quest’anno abbiamo intervistato: Ilaria Tosi – Marketing Manager della Asmodee Italia, Stefano De Carolis – Strategic Planner di Giochi Uniti, Roberto di Meglio – Direttore di produzione di Ares Games, Spartaco Albertarelli – Titolare di Kaleidosgames, Mario Sacchi – Titolare di Post-Scriptum, Ross Thompson – Marketing Manager at The OP Usaopoly.

E poi ancora Roberto Vicario – Responsabile della Comunicazione alla Pendragon Game Studio, Francesco Messina CMO presso uPlay.it, Stefano Tucci Sorrentino – CEO di Cranio Creations Srl, Federico Dumas -Titolare di Red Glove Edizioni, Marcello Bertocchi – Titolare di XVgames, Phil Reed – CEO of Steve Jackson Games, Viola Modugno – Brand Manager Hasbro Gaming e Monopoly in Italia, Stefano Crognali – Repsonsabile dell’ufficio Ricerca e Sviluppo della Lisciani Group, Ettore Bianco – Marketing e Vendite della Cosmic Group, Giuseppina Torino CEO di Playagame Edizioni.

E per ultimi Sören Paukstadt – Project Manager della Lookout Spiele e Alessandro Lanzuisi Genearl Manager della Ergo Ludio Editions.

Come lo scorso anno questa intervista è un work-in-progress: le domande sono rimaste sempre le stesse, ma fino alla a febbraio abbiamo continuato a pubblicare le risposte di tutti gli editori che hanno voluto partecipare.

La prima tornata di interviste (Asmodee Italia, Pendragon Game Studio, Giochi Uniti, Post Scriptum, uPlay.it, The OP – Usaopoly, Kaleidosgames e Ares Games) è stata raccolta tra il 5 novembre e il 4 dicembre 2020 – Giochi da tavolo 2020 –

La seconda tornata di interviste (Cranio Creations, XVgames, Red Glove Edizioni e Steve Jackson Games) è stata raccolta dal 5 al 9 dicembre 2020 Giochi da tavolo 2020 –

La terza tornata di interviste (Hasbro Gaming e Monopoly in Italia, Lisciani Group e Cosmic Group) è stata raccolta dal 16 al 18 dicembre – Giochi da tavolo 2020 –

La quarta tornata di interviste (Playagame) è stata raccolta il 18 gennaio 2021 – Giochi da tavolo 2020 –

La quinta e ultima tornata di interviste (Lookout Spiele e Ergo Ludo Editions) è stata raccolta tra il 15 e il 19 febbraio 2021 – Giochi da tavolo 2020

1 – Giochi da tavolo 2020 – Quali vostri giochi da tavolo prodotti/distribuiti sono usciti quest’anno e quali ritenete il vostro fiore all’occhiello per il 2020?

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 4 Ilaria TosiAsmodee Italia – Difficile riassumere tutte le uscite 2020: contando solo i giochi base abbiamo avuto più di 30 uscite e ce ne saranno altre ad andare a fine anno (n.d.r. quest’anno abbiamo voluto giocare d’anticipo subito dopo il Lucca Changes in modo da pesare meno sugli impegni dei nostri intervistati)
Siamo molto contenti dei giochi che sono stati inseriti nella nostra offerta: Shining, Harry Potter: Hogwarts Battle, Sherlock Holmes Consulente Investigativo – Jack lo Squartatore (n.d.r. trovate sulle nostre pagine una recensione tutorial di Sherlock Holmes – Consulente investigativo), solo per citarne alcuni. Il 2020 ha inoltre visto la ristampa attesissima di due titoli che mancavano da tanto a catalogo: Seasons e Twilight Struggle. Dovendo scegliere, il fiore all’occhiello potrebbe essere sicuramente il colossale (sotto tutti i punti di vista!) Gloomhaven, esaurito al day 1, e per il quale aspettiamo la ristampa per inizio 2021.

Roberto VicarioPendragon Game Studio – Ciao Riccardo e amici de ilgiocointavolo.it, devo dire che siamo molto soddisfatti dei prodotti lanciati quest’anno. Abbiamo, all’interno del nostro catalogo, prodotti che trovano il favore del pubblico come This War of Mine e Detective: Sulla Scena del Crimine. A questi nostri must have si sono aggiunti quest’anno titoli molto interessanti come La Guerra dei Mondi – Nuova Invasione e Astoria: La Ferrovia degli Animali.

Tenete presente che entro la fine dell’anno arriveranno anche due titoli molto interessanti come Last Aurora e Diabolik: Colpi e Indagini. Insomma, siamo estremamente soddisfatti della nostra line up del 2020, in grado di incontrare i gusti di un pubblico molto trasversale. Infine, una piccola parentesi sul gioco di ruolo, un’avventura nuova per il catalogo di Pendragon in questo 2020: Blades in the Dark (insieme a Grumpy Bear!) e Zombie World si stanno rivelando prodotti di successo, e questo non può che farci piacere.

La voce degli editori 2019/2020 7 Stefano de CarolisGiochi Uniti – Qui di seguito alcune delle nostre uscite più rappresentative (n.d.r. le nuove uscite in totale sono più di 40!) per l’importanza rappresentata tanto per noi come editori quanto per il mercato nel suo insieme
• Marco Polo II, Agli Ordini del Khan
• Tainted Grail – La caduta di Avalon
• Pathfinder – Seconda Edizione – Manuale di Gioco
• The Crew

Mario SacchiPost Scriptum – Come azienda, noi facciamo di norma uscire pochi giochi all’anno già negli anni normali, quindi figuriamoci in questo 2020 🙂
È uscito solo Florenza: X Anniversario e ne siamo molto soddisfatti (a dire il vero non è ancora arrivato sul mercato, ma manca davvero poco).

Giochi da tavolo 2020 -

La voce degli editori 8 Francesco Messina uPlay.it – Nonostante la drammatica situazione mondiale, siamo riusciti a produrre un notevole numero di titoli. Sicuramente il più atteso, nonché il più “prestigioso” è la nuova versione Deluxe di “Cleopatra e la Società degli Architetti”, un grande classico di Bruno Cathala e Ludovic Maublanc, nella sua nuova veste grafica illustrata da Miguel Coimbra e completamente riprogettato nei materiali da Mojito Studios, in arrivo a dicembre 2020.

Tra le nostre localizzazioni, arriverà a nella seconda metà di novembre “Chronicles of Crime – Millennium Edition”, dopo il successo del primo “Chronicles of Crime”, nostra edizione del 2018. Ancora una volta, questo titolo è caratterizzato dall’innovativo meccanismo di gioco investigativo che unisce la componentistica fisica classica del gioco da tavolo a quella della tecnologia digitale scan&play.

La nuova saga è composta da tre nuovi titoli stand-alone (1400, 1900 e 2400): ciascun titolo sarà composto da quattro nuovi scenari investigativi in cui i giocatori interpreteranno un investigatore (un’investigatrice nel caso di 2400) della famiglia Lavel, attraverso tre diversi secoli. Rispetto alla prima serie, nuovi elementi (ad esempio gli enigmi in stile escape-room, sogni premonitori, la realtà virtuale…) arricchiscono le trame delle indagini.

Tra le nuove edizioni prodotte con il nostro meccanismo ustart, è arrivato da poco l’attesissimo titolo di Matthias Cramer, “Watergate”, considerato l’erede di Twilight Struggle. In questo gioco per 2, i giocatori potranno interpretare uno l’amministrazione Nixon, l’altro la stampa, ripercorrendo (o ribaltando) le note vicende dello scandalo che negli anni ’70 colpì la presidenza Nixon. Sempre tra le nuove edizioni che hanno incontrato la preferenza degli ustarter, è in arrivo Maracaibo, l’ultimo attesissimo gioco di strategia per 1-4 giocatori di Alexander Pfister.
Infine, sono già disponibili le ristampe di Sushi Go, Machi Koro e Gloom.

La voce degli editori 2019/2020 2 Ross ThompsonThe OP – We released a lot of exciting games and new game series this year! Its hard to pick just one. I would have to say that we had two that really stood out for The Op this year. First, would be Hues and Cues. Designed by Scott Brady, this colorful party game is one that will stand the test of time and is for players of all ages.

It is doing well and can be played over Zoom which is nice, but being able to play with colors and clues is just a fun time. Second, would be Scooby-Doo: Escape From The Haunted Mansion – A Coded Chronicles Game. Designed by Sen-Foong Lim and Jay Cormier, the Coded Chronicles game series is brand new from The Op and really dives deep on the tabletop escape room experience. With Scooby-Doo as the launch game followed by The Shining in October, it has been a lot of fun. We have also expanded the Telestrations family with Upside Drawn from Kane Klenko, bringing a team aspect to the drawing party game.

La voce degli editori 10 Spartaco AlbertarelliKaleidosGames – Qui è facilissimo dare una risposta, perché nel 2020, complice il COVID, abbiamo deciso di rinviare tutte le uscite di novità all’anno successivo…

Come unica eccezione, un’importazione dalla Francia di un gioco sul tennis, intitolato Set&Match, un esperimento ottimamente riuscito, visto il grande successo di vendita del gioco, ma che resterà comunque isolato, nel senso che non è mia intenzione fare l’importatore, a meno che si creino situazioni molto particolari

Giochi da tavolo 2020 -

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 8 Roberto di MeglioAres Games – Sono usciti diversi nuovi titoli, molti in collaborazione con “studios” esterni – WW2 Quartemaster General, Dungeonology, Black Rose Wars, Last Aurora… Difficile scegliere, perchè ovviamente li abbiamo pubblicati in lingua inglese perché ci sono piaciuti moltissimo. Se proprio sono costretto, direi Quartermaster General, dato che è il ritorno di un titolo acclamatissimo e ormai fuori produzione, e anche il punto di inizio per la nostra riproposta, insieme al creatore Ian Brody, di tutta la linea di giochi di strategia basati su questo sistema.

Marcello Bertocchi – XVgames – Nonostante il COVID ( o forse per quello) è stato un anno pieno. Nella linea standard è uscito NIJU – edizione proverbi giapponesi . Nei giochi di carte RRR di Seiji Kanai, autore di Love Letter. Nella linea borsastratti sono usciti Kuniumi, Dicescrapers e Mijnlieff. Abbiamo poi inaugurato una linea di giochi di ruolo chiamati Corti&Colti in collaborazione con Helios Games, dove sono usciti Aldilà di James Wallis e donQuixotesque di Helios Pu. Abbiamo iniziato inoltre a rivendere i prodotti di alcuni editori specializzati in giochi astratti: Nestorgames, Steffen Spiele e Gerhards spiele.  Fiore all’occhiello forse proprio Urbino di Gerhards spiele, gioco vincitore del Mensa tedesco 2019. Un prodotto un po’ fuori fascia di prezzo rispetto al nostro solito ma anche un bellissimo oggetto di artigianato, oltre che un gioco eccezionale dal regolamento di una eleganza rara. Tra i nostri prodotti interni invece sono molto felice di essere riuscito a portare RRR e Mijnlieff in Italia, entrambi nel loro decimo anniversario dalla prima uscita.

Federico Dumas – Red Glove – Quest’anno è stato un anno di buone uscite per Red Glove. Dall’inizio dell’anno sono usciti, in ordine, Cenerentola, Super Farmer il Gioco di Carte (edizione limitata, attualmente esuarito), Atelier, Beccato (attualmente esaurito), Polywords. Il nostro catalogo distributivo si è poi arricchito di Papillon e Bonfire editati da Tesla Games. Il nostro fiore all’occhiello è sicuramente Beccato (3000 copie esaurite in 2 mesi) e abbiamo grandi aspettative per Polywords che uscirà nei primi giorni di Dicembre 2020. Bonfire invece è stato il ritorno di Feld e rappresenta sicuramente la punta di diamante della distribuzione Tesla Games.

Lorenzo Tucci Sorrentino – Cranio Creations – I giochi usciti quest’anno sono numerosi: Magic Mandala a Febbraio, Trough the ages – Nuovi leader e meraviglie ad aprile, Mekhane, Sagrada Passione e Crystal Palace a Maggio, Alice in Wonderland e Pocket Detective a Luglio; Mystery House Ritorno a Tombstone ad Agosto; Paranormal Detectives e Sogni per bambine ribelli a Settembre; Grimm Masquerade e Unicorn Fever ad Ottobre e New York Zoo e Meow a Novembre.

Il nostro fiore all’occhiello sono sicuramente Sogni per bambine ribelli (n.d.r. per chi non ha letto il libro Storie della buonanotte per bambine ribelli, nel gioco da tavolo vengono rappresentate e illustrate in forma ludica tutte le donne che con le loro opere hanno cambiato il corso della storia ed il proprio destino) e Paranormal Detectives che risalta per la sua immediatezza e per i momenti di risate alternati a quelli di concentrazione.

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Phil Reed – Steve Jackson Games – New stand-alone Munchkin games — Munchkin Tails and Munchkins & Mazes — were released in 2020, along with two expansions for the Illuminati card game. As to our flagship, that position belongs to our top-selling game, Munchkin Deluxe.

Viola Modugno – Brand Manager Hasbro Gaming e Monopoly in Italia – Il 2020 è stato un anno un po’ ‘’diverso’’ e sfidante per tutti, ma comunque ricco di novità e di sorprese sui giochi in scatola. Hasbro Gaming, leader nel mercato dei giochi in scatola, ha un forte heritage di giochi da tavolo che da sempre intrattengono le famiglie e bambini e che negli ultimi tempi stanno vivendo un periodo di boom poichè il gioco in scatola, soprattutto i grandi classici, si sono rivelati un ottimo alleato di mamme e papà durante il lockdown, nonchè una via di fuga dalla dura quotidianità.

Lo testimonia la campagna di brand #OraFelice lanciata da Hasbro Gaming questo Natale: un vero e proprio invito per i genitori a concedersi un momento di gioco e distrazione dalla quotidianità con i propri figli e con i nostri giochi, momenti durante i quali nascono i ricordi più belli in famiglia che ci porteremo dietro per tutta la vita. In questo mercato però l’innovazione rimane comunque un aspetto molto importante.

Proprio per questo Hasbro Gaming ha lanciato sul Natale una serie di novità pensate sia per i più piccoli sia per la famiglia. “Monopoly – La Rivincita dei Perdenti” si rivolge a chi è stanco di perdere a Monopoly e per la prima volta con questa nuovissima variante è pronto, da perdente, a sconfiggere tutti ribaltare il risultato e prendersi la propria rivincita; “Monopoly – Super Electronic Banking” elimina le banconate tradizionali e “digitalizza” i pagamenti con carte di credito più moderne che mai. Ogni carta di credito ha infatti un potere speciale all’interno del gioco. Ormai viviamo nell’era della tecnologia e anche Mr. Monopoly si adatta al cambiamento, nonostante la sua veneranda età. Mr.Monopoly, infatti, ha appena compiuto 85 anni festeggiando con una versione ultra glamour “Monopoly 85° Anniversario” che celebra 85 anni di ricordi ed emozioni che ognuno di noi lega inesorabilmente a questo gioco.

Una ventata di freschezza arriva anche in casa Cluedo con “Cluedo Caccia All’Impostore”, la sfida si fa ancora più adrenalinica con carte “verità e bugie” e col nuovissimo ‘’pulsante dell’interrogatorio’’ per smascherare gli impostori e appropriarsi delle loro informazioni arrivando per primi alla soluzione del famoso mistero. Attenzione! In questa sfida per vincere si dovrà esser pronti a mentire!
Vediamo infine anche l’Allegro Chirurgo in una veste nuova e alle prese con Rex, un cucciolo giocherellone che ha ingerito qualcosa che non doveva. Si tratta nel nuovo “L’Allegro Chirurgo – S.O.S Cucciolo” con cui i più piccoli dovranno ricoprire il ruolo di giovani veterinari, estraendo corpi estranei dalla pancia del piccolo cucciolo facendo attenzione a non farli cadere e quindi a far suonare l’allarme.
Insomma, se ne vedranno delle belle questo Natale, per tutte le età!

Stefano Crognali – Lisciani Group – Abbiamo esplorato un tipo di gaming molto particolare con il nostro gioco – a marchio Crazy Games – Quella Notte nel bosco! Si tratta di un board game dove il buio la fa da padrone… e intendo buio davvero! Si gioca spesso con gli occhi chiusi, cercando di simulare un ambiente dove la suspence è palpabile… come in un uno young adult horror del nostro tempo!

Cerchiamo per i nostri board games di creare prima di tutto trame, archiplot narrativi che siano legate ai background culturali dei ragazzi – degli adolescenti – di oggi IMPREGNATI di serial netflix, di contenuti dark… Vogliamo che il gioco sia uno spin off di ciò che è la fruizione quotidiana dei ragazzi. Non vogliamo roba obsoleta, poco dinamica… vogliamo fare goal con ciò che più diverte. Pensiamo che i nostri diretti competitor siano i video games più che i board games propriamente detti. E nel 2021 alzeremo l’asticella. Di molto!

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Ettore Bianco – Cosmic Group – Partendo ovviamente dal successo confermato del gioco di carte collezionabili di Final Fantasy, di cui siamo riusciti a mantenere vivo il gioco organizzato nonostante la pandemia, con tornei “virtuali”, ci sono stati svariati altri giochi, tra i più importanti Heroclix, che sarà uno dei nostri cavalli di battaglia per il 2021 e gli anni a venire: non appena si ritornerà alla normalità il nostro intento è di riportare questo stupendo gioco ai fasti dei primi anni 2000.

Dune, il successo dell’edizione localizzata in digitale è stato tale da spingerci a realizzare anche un’edizione italiana fisica, che è già in distribuzione!

Continuiamo a puntare anche sui giochi di miniature e tra quelli che ci piacciono di più, arrivati sempre quest’anno, ci sono World of Tanks (ispirato al famoso videogioco), il gioco di ispirazione Western-Steampunk Wild West Exodus e infine il gioco di combattimento navale fantasy Armada.

Inoltre come sempre ottimo risultato hanno avuto le espansioni localizzate di Dark Souls: Il gioco da tavolo.

Giuseppina Torino – Playagame Edizioni – Le nostre uscite per il 2020 sono state molte e credo che l’anno appena concluso sia stato per noi il più prolifico. Abbiamo portato in Italia Detective Club, il nostro primo party game, Mosquito Show e Jurassic Brunch che sono andati ad ampliare la fortunata serie dei “Magnifici”, Yokai vincitore di svariati premi in giro per il mondo, altri giochi come Bloom Town e GranBosco che hanno ricevuto un ottimo consenso da parte del pubblico.
Quest’anno ha visto anche la nascita di BlackSands Games, il nostro nuovo marchio che ha esordito con la prima trilogia di 50 Clues.

Sören Paukstadt – Lookout Spiele – At first glance, 2020 was a kind of „supporting” year for Lookout. We released a lot of expansions and special editions for our successful games, like the „Agricola: Dulcinaria Deck” and the „Nusfjord: Salmon Deck”. Additionally we released „Patchwork Xmas” as a special edition for „Patchwork” and expanded our „Patchwork Folklore” series with editions for China and Taiwan („Patchwork Folklore” are re-illustrated editions of „Patchwork” by artists from the respective country – ed. Note). This was mainly due to the preparations of our „Grand Austria Hotel” Kickstarter project which ran successfully in October and took a lot of work. All this limited the time we had left to work on new releases and therefore we „only” had two of them: „Glasgow” and „Hallertau”.

From the two available releases, „Hallertau” is the obvious choice as the flagship for 2020. But make no mistake! „Glasgow” is a beautiful addition to our 2 player series and fits really well next to e. g. „Agricola – All creatures big and small” or „Caverna – Cave vs. Cave”. However, „Hallertau” is the first big box game by Uwe Rosenberg since 2016 and that alone is already creating massive interest. Additionally the mixture of well-known and new mechanics creates a beautifully smooth gaming experience, topped with a very high replay value (the game contains more than 300 cards).

Last but not least, we worked on our new Interactive Adventure Book game series. Unfortunately the first book of this series, „Cantaloop – Book 1: Breaking into prison” suffered the most delays due to the pandemic and wasn’t released until recently. Strictly speaking only the UK edition was released in 2020 while all others have been or are going to be released in early 2021. Still, I wanted to tell you about it, as it was originally planned for October 2020 and uses one of the most innovative game mechanics ever created and released by us.

Alessandro Lanzuisi – Ergo Ludo Editions – Quest’anno usciranno diversi giochi, sia inediti che localizzati, a differenza dello scorso anno che è stato un po’ particolare. Solo per citare quelli più imminenti, inaugureremo due nuove linee di giochi grazie al party game Ensemble. un gioco che gli americani definirebbero “addictive”, e al gioco di carte Arturo – un compleanno da paura, che è qualcosa di davvero bizzarro. Come localizzazioni, oltre all’espansione di Quartermaster General, presentata con Ghenos, produrremo 300: Terra e Acqua, una vera chicca: un gioco storico, Greci vs Persiani, compatto, economico, di breve durata ma molto strategico. E poi sarà la volta dei titoli GMT, a partire da Imperial Struggle. Altri titoli arriveranno in autunno. Il fiore all’occhiello del 2020 ritengo sia stato Quartermaster General.

2 – Giochi da tavolo 2020 – Quale dei vostri giochi da tavolo in catalogo potrebbe avere le caratteristiche necessarie a riunire tutta la famiglia dal nipotino al nonno attorno ad un tavolo?

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 4 Ilaria Tosi Asmodee Italia – Anche qui di sicuro ne potremmo citare più di uno. Naturalmente i nostri party game si prestano benissimo e, fra questi, Time’s Up Family riesce a coinvolgere veramente chiunque, senza limiti di età, vincendo anche le eventuali resistenze di chi magari non ha mai giocato o non è solito farlo: un divertimento disarmante

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Roberto VicarioPendragon Game Studio – Se dobbiamo sceglierne uno, ti direi Astoria. Il titolo è in grado di far divertire tutta la famiglia grazie ad una serie di regole facilmente assimilabili. Un gioco facilmente intavolabile da tutti, arricchito da una serie di illustrazioni che lo rendono davvero unico, provatelo!

Giochi da tavolo 2020 -

La voce degli editori 2019/2020 7 Stefano De CarolisGiochi Uniti – Senz’altro CATAN e Carcassonne che trovano la propria forza commerciale proprio nella loro accessibilità e versatilità

Mario Sacchi Post Scriptum – Sicuramente Fun Farm e Brick Party. Stiamo attualmente lavorando ad altri titoli family e party.

La voce degli editori 8Francesco MessinauPlay.it – Sicuramente Sushi Go è un titolo dalla meccanica immediata e con un buon livello di interazione tra i giocatori, che si passano continuamente mani di carte da cui pescano gli ingredienti più adatti a comporre il loro piatto di Sushi per ottenere le combinazioni più convenienti. Sempre rimanendo in tema gastronomico, sicuramente Go Nuts for Donuts è un titolo adatto a tutte le età!

Come titolo più vicino alla classica concezione di gioco da tavolo, invece, Cleopatra e la Società degli Architetti è sicuramente adatto a giocatori di tutte le età. Oltre ad essere un gioco classicamente strutturato, aggiunge la bellezza della componentistica che si rende evidente durante la partita, nella costruzione del Palazzo di Cleopatra.
Machi Koro è un altro titolo che proponiamo per giocatori di tutte le età e di tutti i livelli per le meccaniche immediate e anche per l’alto grado di interazione tra i giocatori, ciascuno impegnato a far prosperare la propria città a scapito di quelle degli avversari!

La voce degli editori 2019/2020 2 Ross Thompson The OP – We love bringing the family together at The Op. Games are all about creating lasting memories and good times for everyone. From The Op, Telestrations is by far one of our best games for the whole family. Coming up on its 11th year in print, this is such a fun time for everyone. But as mentioned earlier, Hues and Cues is one more game that really hits on that family level that is accessible for everyone and has a generational experience. Blank Slate is another fantastic game where everyone can play guessing which words the other players will put and trying to match is such a blast.

La voce degli editori 10 Spartaco AlbertarelliKaleidosGames – Senza dubbio Kaleidos, che è giocabile a qualsiasi età purché si sappia scrivere ed è anche giocabile da un numero di persone assolutamente variabile, da 2 fino a quante si vuole, magari suddivise a squadre. Proprio quest’ultima caratteristica lo rende perfetto per sfide “generazionali”: giovani contro anziani. Il gioco è in commercio dal 1995 ed è certamente il mio titolo più conosciuto, soprattutto in Italia, grazie alla distribuzione di Oliphante, che lo ha fatto diventare un vero e proprio classico.

Da tempo, Kaleidos è una vera e propria linea di titoli, che comprende anche una versione dedicata ai bambini, Kaleidos Junior, e una versione “speed”, uscita lo scorso anno, intitolata Look-A-Round

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 8 Roberto Di MeglioAres Games – Ares è famosa per i “gioconi per giocatori” ma ci sono alcuni dei nostri titoli che sono adattissimi alle famiglie – in particolare, tutta la nostra linea di card games, direi JOLLY ROGER primo tra tutti. E il bellissimo DINO RACE che però al momento purtroppo è esaurito!

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Marcello Bertocchi – XVgames – Tra tutti i nostri giochi di solito il più apprezzato da un pubblico più vasto ed eterogeneo è Libraria. Può essere giocato dai bambini di 4-5 anni, grazie alle semplici regole e la grafica piacevole, ma allo stesso tempo può essere apprezzato nella sua complessità anche da giocatori molto più esperti, che ovviamente lo giocano ad un livello differente.

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Libraria

Federico Dumas – Red Glove – Se parliamo di famiglia, parliamo di Red Glove. Qualsiasi nostro titolo delle linee Junior & Family o Light & Fun ha le caratteristiche necessarie a riunire tutta la famiglia al tavolo. Se però devo citarne uno nello specifico, cito una novità di quest’anno, Beccato, un semplice gioco di carte e bluff che può far divertire anche i “meno” giocatori della famiglia.

Giochi da tavolo 2020

Lorenzo Tucci Sorrentino – Cranio Creations – Anche in questo caso sicuramente Sogni per bambine ribelli, Nome in codice e Insoliti Sospetti.

Phil Reed – Steve Jackson Games – Every year since release, Zombie Dice has secured the top spot for “game most likely to be played by everyone in the family.” The game’s just light enough that anyone can grasp the rules almost immediately while offering enough of a challenge to entertain hardened gamers. If your grandparents enjoy Yahtzee, they’re going to have a blast playing Zombie Dice.

Giochi da tavolo 2020

Viola Modugno – Brand Manager Hasbro Gaming e Monopoly in Italia – La famiglia è il punto di partenza per tutti i nostri giochi da tavolo. Non a caso il nostro mantra è creare legami, ricordi ed emozioni legati ai nostri giochi e la nostra missione è quella di favorire le connessioni tra le persone ed in primis in famiglia. Riscoprire il bello di ridere, gioire, esultare e disperare insieme a chi amiamo. Una missione molto importante se pensiamo ad un mondo sempre più interconnesso, frenetico che spesso sacrifica le relazioni tra persone ed i momenti di condivisione faccia a faccia.

Questa missione è il cuore di ogni nostro gioco, dai Classici conosciuti e amati dal nostro pubblico come Cluedo, Twister, Forza 4, Jenga, L’Allegro Chirurgo, Indovina Chi?, Il Gioco della Vita, Taboo, Trivial Pursuit, Cranium, Cocco Dentista etc, alle novità che ogni anno lanciamo sul mercato.

Sicuramente Monopoly, durante i suoi 85 anni di storia e con la sua giocabilità è entrato nelle case, nei cuori e nel DNA degli Italiani. Riesce ad intrattenere i membri della famiglia di qualsiasi età grazie alle sue avvincenti regole, iconici dettagli, esperienze di gioco e contrattazioni.

Inoltre, la forza di questo brand nasce dalla sua capacità di essere sempre al passo con i tempi, di incorporare mode, trend, property in maniera eccellente non perdendo mai la sua unica identità.

Lo dimostrano le numerose varianti di successo come Monopoly Nintendo Mario Celebration, Monopoly Pacman, Monopoly Fortnite, Monopoly The Mandalorian, Monopoly Game of Thrones, Monopoly L.O.L, Monopoly Pizza, Monopoly DEAL (gioco di carte). Questo ci permette di avvicinarci a molteplici target con i più svarianti interessi, a persone di differenti età e abitudini, con un gioco e un brand unico e senza tempo. Monopoly è molto più di un gioco: Monopoly diventa amicizia, una relazione, un ricordo, un battibecco, una serata, una sfida, una vittoria, una scofitta, una risata, una scommessa… in poche parole momenti unici che ci ricorderemo per sempre! La nostra storia!

Stefano Crognali – Lisciani Group – Mi parli dei cosiddetti Giochi delle feste. Sappiamo quanto sia importante il family feeling e abbiamo una collezione di grande successo; una collezione storica del nostro catalogo dedicata ai Giochi Riuniti. Pensiamo che ci sia un profondo bisogno di tempo libero di qualità da passare in famiglia… e questo vale soprattutto per il Natale sottotono in arrivo.

Quindi ok a tombole, giochi dell’oca e tante altre proposte ludiche per rendere più felice il tempo passato insieme. Vogliamo che i giochi tradizionali Lisciani abbiano il sapore di famiglia… vogliamo che siano sempre li, come un amico, come qualcuno su cui si può contare!

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Ettore Bianco – Cosmic Group – Direi sicuramente Heroclix, che ha una curva d’apprendimento tale da essere giocato con soddisfazione sia dai neofiti – che si avvicinano per la prima volta ad un tavolo da gioco – sia da persone che ricercano giochi altamente strategici.

Inoltre le miniature e le licenze su cui si basano (supereroi degli universi Marvel e DC) lo rendono un prodotto di incredibile appeal anche per coloro che non verrebbero attratti da anonimi meeple o ambientazioni sconosciute.

Giochi da tavolo 2020 -

Giuseppina Torino – Playagame Edizioni – Molti titoli del nostro catalogo possono essere adatti a tutta la famiglia ma se devo consigliarne alcuni direi sicuramente: Flamme Rouge, vincitore del Gioco dell’Anno 2018 e Detective Club, party game dalle regole molto semplici ma allo stesso tempo avvincente.

Sören Paukstadt – Lookout Spiele – Lookout is a so called „Hobby Games Publisher”, which means most of our games are for people who are already into board gaming. That said, we still have a neat little family games catalogue with games such as „Bärenpark”, „Gingerbread House” and, of course, „Isle of Skye” and „Agricola Family”. All these games are easy and quick to learn and can be played with gamers and non-gamers alike. Additionally we have our 2 player games series with a lot of successful titles, which also fit this description. Even though they are only for two players (and therefore are not going to suffice for the whole family in most cases), feedback shows that games like „Mandala” and „Patchwork” are highly acclaimed by all kinds of gamers, including the ones which (nearly) never played a board game before.

Alessandro Lanzuisi – Ergo Ludo Editions – Nessun dubbio: Ensemble! Si impara in tre minuti, coinvolge tutte le fasce d’età e, alla fine di ogni partita, viene voglia di giocarlo di nuovo. Molto sfidante e, nonostante sia di facilissimo apprendimento, vincere non sarà affatto semplice.

3 – Giochi da tavolo 2020 – Come ha impattato il COVID-19 nelle vostre attività di quest’anno ? Avete dovuto modificare il vostro modus operandi?

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 4 Ilaria TosiAsmodee Italia – Il COVID19 ci ha messo davanti alla terribile realtà di non poter più fare una delle cose che più amiamo e che ci ha permesso di arrivare dove siamo ora: le fiere, gli eventi e il contatto con il pubblico in generale. Dall’oggi al domani non era più possibile mettere i nostri giochi fra le mani delle persone e farle emozionare insieme a noi. Ci siamo trovati davanti a una sfida, e abbiamo deciso di raccoglierla.

Abbiamo fatto del nostro meglio per farci sentire vicini, abbiamo fatto entrare la gente nelle nostre case, anche se solo virtualmente, per giocare con noi, in diretta e non. Abbiamo messo in piedi iniziative di cui andiamo orgogliosi come Print & Play (https://print-and-play.asmodee.fun/it/) e Connect & Play (https://connect-and-play.asmodee.fun/it/). Quest’anno ci ha permesso di imparare tante cose che ci porteremo con noi anche quando, speriamo molto presto, potremo ritornare a una quotidianità più normale, fatta anche di di tavoli e stand affollati, di contatti, di vicinanza.

Roberto VicarioPendragon Game Studio – Dobbiamo essere sinceri, non ha impattato in maniera significativa. Siamo molto soddisfatti di quest’anno.

La voce degli editori 2019/2020 7 Stefano de CarolisGiochi Uniti – Giochi Uniti non ha sofferto in maniera drammatica il passaggio allo smart working, dato che è un’azienda già sparsa sul territorio; i nostri uffici sono divisi in varie regioni. Sicuramente la funzione che ne esce più compromessa è tuttavia il playtesting, per il quale stiamo cercando soluzioni alternative.

Mario SacchiPost Scriptum – A livello operativo interno è cambiato poco: già lavoravamo quasi solo in smart working e già playtestavamo quasi solo su Tabletop Simulator. Ovviamente, comunque un po’ di giochi hanno sofferto dei rallentamenti: abbiamo un paio di titoli di destrezza per i quali la presenza fisica è fondamentale e sono ovviamente rimasti fermi. Inoltre, è innegabile che gli ordini dei clienti business siano un po’ calati rispetto all’anno scorso.

La voce degli editori 8 Francesco MessinauPlay.it – Come tutte le aziende, abbiamo dovuto modificare molti aspetti del lavoro per come lo conoscevamo prima del COVID-19. A livello pratico, oltre all’adozione dello smart-working per le nostre figure lavorative meno coinvolte nella parte più “fisica” dello store, abbiamo dovuto ripensare anche i nostri spazi lavorativi, ampliando sia gli uffici (sia in numero, che in dimensione), sia la parte adibita a magazzino, con notevole impegno economico, ma con interventi ormai irrinunciabili per poter continuare ad assicurare una situazione lavorativa assolutamente sicura per tutti i nostri dipendenti e per noi. A livello di “spirito lavorativo”, come dimostrato dal notevole impegno editoriale, non è cambiato niente, se non il volersi impegnare ancora di più in un’attività che, per la tipologia di oggetti venduti, ha, per quanto possibile, contribuito ad alleviare per molti la noia e la depressione del vedere la propria vita ormai limitata alla propria casa.

La voce degli editori 2019/2020 2 Ross ThompsonThe OP – After our team came back from GAMA back in March, the whole company went work from home. We were able to keep our step and move right along with production, development and other business. Very blessed to work at a company that was able to keep moving as the times became more difficult. We are all very fluent in Slack and Google Meet now.

La voce degli editori 10 Spartaco AlbertarelliKaleidosGames – Come già detto, l’impatto è stato molto forte e ha determinato lo slittamento della produzione di tutte le novità al 2021. La scelta è stata determinata sia dalle difficoltà oggettive nella distribuzione dei giochi sia dal fatto che, per nostra fortuna, abbiamo in catalogo alcuni “long seller” e questo ci rende decisamente meno vincolati alle novità, come invece può capitare a chi ha sempre puntato maggiormente su titoli più “mordi e fuggi”.

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 8 Roberto Di MeglioAres Games – Una risposta esaustiva sarebbe lunghissima! Rispetto ad altri settori, i giochi da tavolo hanno “retto” benissimo, tanto che il fatturato è risultato in crescita nonostante i ritardi sulla filiera di produzione e il fatto che il nostro magazzino principale è stato chiuso per due mesi a causa del lockdown nello stato dell’Indiana e delle (rispettabilissime) scelte di prudenza del nostro fornitore di servizi logistici. Il nostro lavoro ha avuto bisogno di essere riorganizzato per consentirci lo smart working, e durante il periodo di lockdown primaverile le attività di playtest si sono azzerate, ma nell’insieme l’attività è continuata senza troppi problemi.

Marcello Bertocchi – XVgames – Se da un lato le persone rimanendo a casa avevano più motivi per acquistare giochi, soprattutto da due, dall’altro lato la mancanza di fiere in particolare Modena e Essen è stata molto pesante a livello di promozione dei titoli e rapporti con la clientela. Abbiamo comunque cercato di non rallentare, anzi di produrre di più per fornire distrazioni intelligenti, che in un periodo di questo tipo sono molto importanti.

Federico Dumas – Red Glove – Il periodo di stop forzato di Marzo/Aprile, ci ha dato un enorme opportunità. Per un’azienda sempre in crescita rapida come la nostra, sarebbe stato inconcepibile per noi fermarci. Invece, questo momento di pausa ci ha permesso di raccogliere le forze e fare un’attenta analisi aziendale. A questa è seguita una riorganizzazione aziendale, permettendoci di fare focus su quello che è realmente importante e di ampliare il nostro team e gli strumenti della nostra azienda per raggiungere nuovi risultati. Grazie a questo ora siamo un’azienda completamente smart, distribuita sul territorio e l’home working ha migliorato la qualità del lavoro dei nostri collaboratori. L’inserimento di nuove figure per la gestione della comunicazione, del reparto commerciale e del magazzino ci ha permesso di crescere ulteriormente negli ultimi 6 mesi del 2020 e di chiudere l’anno in forte crescita rispetto al 2019.

Lorenzo Tucci Sorrentino – Cranio Creations – La situazione Covid-19 ha impattato soprattutto sui negozi fisici che si sono trovati a dover gestire difficoltà mai viste prima e il metodo è cambiato cercando di dare mezzi ai negozianti per aiutarli in questo momento difficile

Phil Reed – Steve Jackson Games – The pandemic has had significant ” and multiple! ” effects on our operations. New releases, which were already seeing a drop in sales life cycles because of glut in the market, took the hardest hit, with games and expansions selling a fraction of what they would have a year ago. On the flip side, our evergreen titles — Munchkin and Zombie Dice — continued to sell strong to the point that we had a hard time keeping up with the demand.

That inability to keep up with demand of our top sellers is also because of the pandemic. Factory lead times, shipping times, and shipping costs all increased dramatically. Where we once could receive a shipment in roughly 35 days, one recent container has taken over 60 days to make it to the warehouse. Those slowdowns also delayed new projects.

As to changes, the most significant and immediate impact on our office was to decentralize. In March, during Austin’s stay-at-home order, we shifted to work-from-home. Now, nine months later, the majority of our staff are still working from their homes; only our warehouse team works in the office regularly, and social distancing rules keep them separated which has slowed their work. Despite the challenges, we’ve kept the team working and we continue to deliver new games and expansions to the factory for 2021 release.

Viola Modugno – Brand Manager Hasbro Gaming e Monopoly in Italia – Inutile dire che, un po’ come tutti, ci siamo ritrovati a fare i conti con un avvenimento e una sfida più grande di tutti noi. Ma non ci siamo mai arresi. Il senso stesso della nostra missione, ossia intrattenere le famiglie chiuse nelle mura domestiche o la cui quotidianità e routine è stata sconvolta da misure quali lo smart working, la DAD per gli studenti, la chiusura di palestre, centri ricreativi, ludoteche, oratori, ci ha spinto a non demordere. Per la prima volta le persone sono state “costrette” a passare più tempo a casa e, i più fortunati, in famiglia.

E anche dopo il lockdown la nostra vita è cambiata e sta ancora cambiando. Sapere in un certo qual modo di contribuire nel nostro piccolo ad allietare momenti difficili e atipici, portando nelle case degli Italiani Ore di Felicità e distrazione (come recita la nostra Campagna Natalizia Vivi un’#OraFelice con Hasbro Gaming) è stato di per sé molto stimolante. La gente, nonostante il momento complesso, non solo ha riscoperto la forza delle relazioni e l’importanza delle connessioni ma ha potuto concedersi un momento di distrazione e un sorriso abbandonando anche solo per un momento una realtà più grande di tutti noi. La domanda dei Giochi da Tavolo è cresciuta molto, soprattutto quella dei nostri classici a cui il consumatore si affida e riconosce come un’ancora sicura ed emblema del divertimento in famiglia e per tutte le età, e noi abbiamo fatto il possibile per soddisfare quante più richieste possibili.

Abbiamo potenziato la nostra presenza sui canali che ci permettevano di arrivare direttamente al consumatore, focalizzandoci sull’online ma non trascurando le realtà più piccole che si stavano, nel mentre, attrezzando e riorganizzanzo a questa nuova ma necessaria svolta ossia quella dell’ecommerce. Abbiamo anche sviluppato un progetto con RCS che ci ha permesso di essere presente per la prima volta in Edicola con le nostre versioni classiche per essere sempre più più vicini al consumatore e  ragionando in un’ottica di prossimità.

Stefano Crognali – Lisciani Group – No. Più che altro abbiamo cercato di non mollare il nostro contatto con le persone… abbiamo provato ad essere vicini attraverso un lavoro capillare sui social… volevamo far capire che Lisciani era lì, con tutti i ragazzi, con tutte le famiglie… con tutta la community! Speriamo di esserci riusciti.

Ettore Bianco – Cosmic Group – È stato praticamente impossibile presentare i nuovi giochi al pubblico data l’assenza di fiere e anche mantenere viva l’attenzione dei giocatori esistenti non è stato facile. Ciononostante i risultati commerciali sono stati molto buoni grazie all’introduzione di prodotti legati al brand D&D, come le magnifiche miniature da collezione o vari accessori di supporto al dungeon master, come ad esempio la linea dei Books Of Battlemats.

Giuseppina Torino – Playagame Edizioni – L’assenza delle fiere di settore ci ha tolto uno dei punti cardini della nostra attività: il contatto con il pubblico. A livello organizzativo interno non è cambiato molto, siamo già abituati a lavorare in smart working e i nostri partner internazionali hanno prontamente trovato soluzioni digitali per presentarci le loro novità.
Chi ha subito maggiormente questo 2020 appena terminato è stata la distribuzione verso i negozi fisici che purtroppo hanno aperto a singhiozzo e senza la possibilità di organizzare tavoli demo.
Fortunatamente siamo riusciti a trovare una quadra in tutto quello che è accaduto, abbiamo potenziato la nostra comunicazione social, provato a farci sentire virtualmente vicini ai nostri clienti con alcune iniziative, siamo riusciti a non modificare le date di uscita previste per i nostri giochi (se non di qualche settimana al massimo), alla luce di ciò possiamo ritenerlo un anno per noi positivo (per quanto si possa definire tale con una pandemia).

Sören Paukstadt – Lookout Spiele – Very short answer for us: no. My colleagues and I are living all over Germany and Austria and we therefore all worked from home before. However, there were obviously some changes we had to cope with as everyone else. Mainly the closure of game stores due to lockdown(s), as well as the missing fairs and events which we normally use to promote our games to a broad audience. To be honest, we are still working on finding solutions to cope with these, but after a year now we are at least back on track for the most part.

Alessandro Lanzuisi – Ergo Ludo Editions – Sicuramente ha impattato per l’organizzazione del lavoro, necessariamente a distanza. Molto smart working, con tutte le difficoltà del caso. E poi abbiamo dovuto rivedere le produzioni e spostarle, perché senza le fiere molto è cambiato. Fortunatamente ci eravamo portati avanti il lavoro come sviluppo e playtest.

4 – Giochi da tavolo 2020 – La ferita aperta delle mancate fiere del gioco in tutto il mondo è ancora abbastanza dolorosa. Vi siete accorti che riuscite a sopperire alle richiesta di novità anche senza adoperare gli eventi fisici o avete riscontrato carenze ? Che riscontro avete avuto dai vostri utenti?

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 4 Ilaria TosiAsmodee Italia – Le novità non sono mai mancate, per tutto l’anno e anche nei mesi più difficili: siamo riusciti a non rallentare con le uscite e abbiamo fatto annunci piuttosto golosi per il 2021 (Res Arcana, Tales of Evil, Kids & Legends, tanto per citarne alcuni), con una risposta entusiasta e calorosa da parte del pubblico. Sicuramente portarle in fiera e farle giocare è un momento insostituibile che ci è mancato tanto, ma abbiamo intensificato le attività online (dirette di unboxing, video etc.) nell’ottica di creare momenti di condivisione e ci stiamo strutturando con uno studio di registrazione interno ad Asmodee per offrire ancora qualcosa in più. Guardiamo avanti con fiducia: siamo una squadra unita dall’entusiasmo e dalla passione e facciamo di tutto per trasmetterlo anche fuori!

Roberto VicarioPendragon Game Studio – Sicuramente la mancanza di fiere è un’occasione mancata per far provare i nostri giochi e per poter avere un contatto con il pubblico diretto. I tempi però ci obbligano a guardare in altre direzioni e quello che abbiamo fatto e stiamo cercando di fare è di imparare a integrare all’interno della nostra comunicazione nuovi strumenti che guardano maggiormente al digitale. Si tratta di qualcosa di nuovo, che andremo ad integrare sempre di più con il tempo. In termini di carenze pure, a parte il contatto diretto con il nostro pubblico, non abbiamo avuto grandi carenze da segnalare.

La voce degli editori 2019/2020 7 Stefano De CarolisGiochi Uniti – Le fiere ci mancano per tanti motivi, da quelli di natura commerciale a quelli importanti sotto il profilo dell’aggregazione. La nostra mission, sia sociale sia commerciale è quella di portare le persone attorno al tavolo. Difficile riuscire bene come quando siamo in fiera. Speriamo tornino presto. Ciononostante, siamo lieti di poter offrire ai nostri clienti, anche in tempi così difficili, forme di intrattenimento soddisfacenti e in armonia con le misure di contrasto alla diffusione del Covid19

Mario SacchiPost Scriptum – Sicuramente questo è l’effetto peggiore di cui abbiamo risentito. Le fiere sono un momento insostituibile di incontro sia con il pubblico, sia con gli altri addetti ai lavori e non c’è dubbio che la loro mancanza si sia sentita molto. Abbiamo ovviamente cercato di sopperire ad essa tramite videochiamate o partecipando a Spiel Digital, ma al momento non credo che esista ancora qualcosa che possa davvero sostituire una fiera.

La voce degli editori 8 Francesco MessinauPlay.it – A livello lavorativo, non è cambiato molto per noi. Come editori, nel panorama italiano abbiamo sempre frequentato con piacere il Modena Play, l’evento di settore sicuramente più atteso e rilevante nel gioco da tavolo. Sicuramente ci è mancata l’interazione diretta con i giocatori che si può avere solo durante un evento del genere, ma la realtà del commercio elettronico è stata l’unica via percorribile da tutti, in questo assurdo 2020, e questa ci ha permesso di non vedere flessioni nella nostra capacità lavorativa, nonostante tutte le limitazioni imposte dalla situazione di emergenza.

La voce degli editori 2019/2020 2 Ross ThompsonThe OP – While its been great that conventions are able to put together online events, tabletop gaming is all about the community an gathering around the table to hang out with friends and meet new people. We really felt that here at The Op. We love seeing our friends and fans at Gen Con, Origins, Comic-Con and more. Not being able to attend those shows was rough, but we were able to be pretty creative and created a whole range of content through “The Op @ Home” which you can find on our YouTube account. Looking forward to when we can all gather safely again and play some games.

La voce degli editori 10 Spartaco AlbertarelliKaleidosGames – Questa domanda si collega in modo diretto a quella precedente. Essendo meno focalizzati sui titoli novità, anche l’importanza delle fiere risulta relativa. KaleidosGames non fa il proprio fatturato alle fiere, che invece ci servono più per tenere viva la rete di contatti, soprattutto all’estero. Come conseguenza diretta, quest’anno ci siamo trovati tra le mani un piccolo “gruzzoletto” derivante dal risparmio maturato dalla mancata partecipazione agli eventi classici, come Essen, Lucca, Modena o Norimberga.

Soldini che abbiamo reinvestito nella realizzazione di progetti per il 2021 che magari, in condizioni normali, non avremmo messo in cantiere nel breve periodo. Per esempio, uscirà una nuova edizione di VektoRace, che sarà più ricca della precedente, con macchinine pre-montate e tutta una serie di novità regolamentari. Il gioco avrà un costo di produzione decisamente più elevato, anche in virtù di una tiratura relativamente bassa, considerato il periodo e il fatto che si tratta di un titolo per una nicchia di appassionati, ma abbiamo deciso di farlo comunque, spostando quella voce di bilancio da una parte all’altra e con solo un piccolo ritocco del prezzo al pubblico.

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 8 Roberto di MeglioAres Games – La mancanza delle fiere si è certamente fatta sentire, rendendo più difficile il rapporto con i nostri clienti, ma al tempo stesso ci ha lasciato più tempo ed energie per focalizzarci su altro. Non siamo una azienda particolarmente “tecnologica” e non abbiamo reagito troppo prontamente, abbiamo rinforzato la nostra presenza sui social media, e iniziato a organizzarci per una presenza più strutturata in video e sulle piattaforme digitali, ma credo che nel 2021 spingeremo molto di più in queste direzioni, che credo dovranno diventare più strutturali.
Nell’insieme, non abbiamo l’impressione che la mancanza delle fiere ci abbia particolarmente danneggiato, ma è vero che il nostro lavoro si basa soprattutto su linee che continuano nel tempo e hanno un pubblico di appassionati abbastanza solido.

Marcello Bertocchi – XVgames – E’ ovviamente più complesso perché anche tenendo lo stesso ritmo manca il rapporto diretto con i clienti e quindi è più difficile promuovere e far conoscere i nuovi titoli.

Federico Dumas – Red Glove – Fiere ed eventi sono state uno dei punti focali della nostra riorganizzazione di Aprile. Red Glove è sempre stata molto impegnata in eventi ludici sparsi sul territorio e il COVID ci ha impedito di incontrare famiglie e giocatori e di giocare con loro. Quelli che ci sono mancati di più sono stati gli eventi a larga diffusione, che permettono sempre la crescita del nostro settore. Non siamo stati comunque con le mani in mano, abbiamo intensificato il contatto con il nostro pubblico coinvolgendolo maggiormente sui nostri canali social e attraverso le nostre newsletter e gettato le basi per quello che sarà il nostro calendario eventi nel 2021.

Lorenzo Tucci Sorrentino – Cranio Creations – Il tema principale è che ci è mancato il pubblico con cui confrontarci e che è sempre stato il polmone di questo splendido mercato. Per quanto riguarda le mancate fiere, c’è da dire che esse sono per noi un centro di costo e non di ricavo quindi è stato dannoso da un punto di vista di comunicazione ma un respiro da un punto di vista economico. Credo che gli utenti non abbiano sofferto piu di tanto in quanto esistono molti altri modi di comunicare loro che sono più economici sia per la casa editrice che per l’utente finale e credo che questo aprirà importanti domande per il 2021/2022.

Phil Reed – Steve Jackson Games – Our company convention, FnordCon, was canceled by the pandemic so we took the event to Discord where we had close to 500 attendees. Virtual conventions are not the same as — and cannot replace — physical conventions, but they give all of us a way to keep in touch and talk about what’s new.

The loss of conventions most affected the release of new games. Physical conventions are an important part of launching a new game; they give players a chance to touch and try the game before buying, and we know from decades of experience that teaching games sells games.

All of us are looking forward to returning to in-person shows, but the safety of everyone — our staff, the players, the convention organizers and volunteers, and everyone who makes a physical convention happen — has to come first. We hate to miss shows, but we prefer to miss shows if it minimizes the risk of possibly losing friends to a virus.

Viola Modugno – Brand Manager Hasbro Gaming e Monopoly in Italia – Sicuramente ne abbiamo molto risentito in termini di contatto con il pubblico e di visibilità come un po’ tutti nel mercato. Per noi guardare ai nostri prodotti attraverso le lenti dei consumatori, farli rivivere nelle mani dei nostri ‘’gamers’’ o anche semplicemente farli provare ad un bambino è sempre stato una preziosa fonte di apprendimento ed inspirazione. Ora più che mai, non vediamo l’ora di rincontrarli tutti.

Di contro, abbiamo intensificato tutti i nostri canali online per essere più vicini alla Community degli amanti dei giochi Hasbro e dei giochi in scatola Hasbro Gaming. Un importante esempio è Hasbro Community, dove abbiamo la possibilità di dialogare, interagire, coinvolgere e stimolare costantemente i nostri consumatori con tantissime novità e con un pizzico di gamification. Il riscontro è stato più che positivo: la Community è cresciuta molto negli ultimi anni e ad oggi conta quasi 18.000 iscritti oltre ad essere una community molto ingaggiata e attiva. Contiamo sul fatto che possa crescere ancora di più per essere sempre più vicini a chi sceglie Hasbro Gaming.

Stefano Crognali – Lisciani Group – Abbiamo una macchina, per così dire, che produce innovazione ben rodata nel nostro comparto Research & Development… ed è difficile che le fiere per noi rappresentino ancora un bacino di novità da pescare. Le fiere sono importanti per respirare l’aria del gioco, per vivere il giocattolo… ma le vere innovazioni nascono dalla nostra esperienza quotidiana, dalle nostre ricerche e soprattutto da ciò che siamo in grado di sognare!

Ettore Bianco – Cosmic Group – Le fiere – dicevamo – sono una componente essenziale del nostro lavoro, che ci permette di presentare nuovi giochi nel modo migliore e di mantenere vivo il contatto con il nostro pubblico. Purtroppo quest’anno siamo stati costretti, come tutti, a rimandare molti dei nostri progetti, ma siamo sicuri che ritroveremo la voglia di giocare ancora più viva e pulsante che mai nel nostro pubblico una volta tornati alla vita normale.

Giuseppina Torino – Playagame Edizioni – Riguardo quanto ci è mancato il contatto con il pubblico ho risposto nella domanda precedente e non vorrei essere ridondante, aggiungo solo che ci mancano terribilmente le fiere, quando si scambia qualche opinione con i clienti come anche il semplice gesto di consegnare un nostro gioco tra le mani di un acquirente.
Una piccola nota di vanto che mi permetto è quella di essere riusciti a mantenere indenne la lista delle uscite per il 2020 e soprattutto non dover rinunciare a nessuna delle uscite programmate per il 2021 che inizierà con l’arrivo di Conspiracy per proseguire con Fiesta de los Muertos, l’espansione Incontri Ravvicinati per Wild Space e tanto altro ????

Sören Paukstadt – Lookout Spiele – All in all we managed pretty good (or at least we think so). Thanks to our wide distribution network and the people working their hardest, we managed to get everything on the (online) shelves in such a way, that most of our audience noticed it. On the other hand, it is a lot more difficult to reach out to people who don’t know Lookout already and we still hav to improve on that. Our new homepage (http://lookout.games, released in June 2020) was a first step in the right direction. Especially the contact forms are well received by our customers and often we struggle to answer all the questions they are sending us. Additionally we launched an Instagram channel (https://www.instagram.com /lookout_games/) to reach even more people on social media and are constantly looking for new opportunities.

Alessandro Lanzuisi – Ergo Ludo Editions – La mancanza di fiere ha causato non pochi problemi, soprattutto per alcuni titoli “da fiera” che hanno risentito (e probabilmente risentiranno) di questa mancanza. Dobbiamo però necessariamente andare avanti, molte tipologie di giochi si possono fare in famiglia e questo rende meno “traumatico” l’impatto. In questa situazione si naviga un po’ a vista, ma il mondo del gioco ha saputo organizzarsi e sta cercando di parare i colpi. Ergo Ludo lavora molto con l’estero e in questo senso l’organizzazione delle tempistiche con gli altri editori ha dovuto tener conto delle esigenze di ogni paese.



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