Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori

0 – Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori

Aggiornato il 12 Ottobre 2020 da ilgiocointavolo

ilgiocointavolo.it:: Il marketing poteva essere un problema prima dell’avvento dei social, ma al giorno d’oggi e’ sufficiente una pagina Facebook (sapientemente utilizzata) per pubblicizzare i propri prodotti ed essere presente in quelle sacche di utenza che possono potenzialmente diventare acquirenti.
Notiamo pero’ ancora poca attenzione nei riguardi del vastissimo pubblico sui social che bramerebbe (e utilizziamo volutamente questo termine) giocare ad un GdT ma non riesce ad ottenere informazioni prima dell’acquisto. Che posto hanno i social media nelle vostre politiche di marketing? Come li utilizzate ?

Kaleidosgames: Siamo le persone meno adatte alle quali porre questa domanda. Noi lavoriamo alla vecchia maniera, forniamo tutte le informazioni necessarie, mettiamo i regolamenti online con mesi di anticipo sull’uscita del gioco e gestiamo le pagine social considerando le persone che ne fanno parte come una community di amici, piu’ che di clienti. Abbiamo un contatto diretto quotidiano con i nostri appassionati. Detto questo, l’importanza dei social sulle potenziali vendite e’ largamente sopravvalutata. Di nuovo, parliamo di una fetta del mercato importante, ma non determinante. Il gruppo facebook con piu’ iscritti e’ giochi da tavolo, che ne ha 21.000. Possono sembrare tanti, ma sono un numero assolutamente ridicolo. Messi tutti insieme smuovono, piu’ o meno, le vendite di Monopoly pero’ spalmate su qualche centinaio di titoli. Quando tirature da 1.000 copie vengono considerate gia’ interessanti (e in Italia quella e’ la soglia standard), stiamo parlando del nulla. Allo stato attuale delle cose, la parte meno matura del mercato e’ proprio quella degli acquirenti che, troppo facilmente, seguono mode e tendenze spesso costruite ad arte da chi i social li utilizza proprio per creare attenzione e domanda sul nulla. La cosa non riguarda solo il mondo del gioco da tavolo, ovviamente, ma di certo il mondo del GDT non ne e’ immune, anzi!

ErgoLudo Editions: Sappiamo che i social media sono fondamentali e abbiamo dedicato l’ultimo anno a un potenziamento delle nostre pagine Facebook e di Instagram, con buoni risultati. Non basta, ovviamente, ne siamo consapevoli. Ma proseguiremo su questa strada. Per i giochi da tavolo sono pero’ necessarie, oltre ai social, le partecipazioni a eventi, fiere, perche’ la possibilita’ di giocare e di condividere il divertimento di una partita live resta ancora l’elemento di marketing piu’ potente.

Uplay.it: : I social sono degli ottimi strumenti di comunicazione e un modo diretto per raggiungere un vasto pubblico. Tuttavia la comunicazione tramite essi deve essere immediata, perche’ gli utenti, ‘bombardati’ su ogni fronte, dedicano ai post un tempo veramente limitato (il dito dell’utente scorre veloce sul cellulare : -) ). Sui social un’immagine e’ piu’ efficace di tante parole. Per noi, percio’, i social sono un modo per dare una notizia, per rendere pubblici i nostri progetti o per conoscere i gusti del pubblico. Gli approfondimenti devono essere cercati altrove, sul nostro sito o sui siti dei diversi recensori a cui forniamo i giochi in anteprima, dove c’e’ spazio per i dettagli.

dV Giochi: Senza nessuna polemica, saremmo curiosi di capire su quali presupposti fate questa affermazione, e verso quali editori state puntando il dito. dV Giochi negli ultimi anni ha fatto ingenti investimenti nei social network: la nostra social media specialist si dedica full-time alla realizzazione di contenuti e di campagne di comunicazione integrata su vari canali social, con una rete di collaborazioni attive anche con Youtuber e influencer esterni al nostro settore. Il 2019 e’ stato l’anno piu’ social di sempre per dV Giochi. Anche se i social network andrebbero analizzati in altro modo, posso dare qualche numero indicativo: nell?ultimo anno abbiamo avuto un incremento del +25% di follower Facebook nella pagina dV Giochi (e gestiamo altre 4 pagine FB per BANG!, per Lupus in Tabula, per il Campionato nazionale di BANG e per i clienti business) e un incremento del +58% di follower Instagram. Abbiamo inoltre account attivi su Youtube e su Twitter. La nostra scelta e’ quella di utilizzare i social non soltanto per descrivere i giochi, ma anche per raccontare l?azienda e i suoi retroscena. Speriamo che l’impegno che lo staff dV Giochi profonde nel comunicare la propria passione per i giochi da tavolo sia ben evidente ai suoi follower. Posso sospettare, dalla provocatoria affermazione nella vostra domanda, che voi non siate tra i nostri follower, e vi invito a seguirci, per poter giudicare il nostro lavoro in modo fondato e costruttivo.

CranioCreations: I social media sono canali importantissimi per noi, curiamo la nostra community soprattutto attraverso i nostri profili online. La nostra pagina Facebook conta circa 45.000 followers, e il nostro profilo Instagram, piu’ recente, e’ in grande crescita. Tutte le comunicazioni passano dai canali social che sono la vetrina di tutte le nostre novita’.
The OP – usaopoly: Social Media is a big part of our marketing and a great way for us to reach our fans and community. With Facebook, Twitter, Instagram and even Twitch and YouTube, we are able to show off our games with exciting content, share about new announcements and promote fun community plays of our games. Social Media is right at the heart of where the fans are and because of our games reach fans of licenses and board games, we are happy to share a lot in the social media circles. This year we launched The Op Live, which is our Twitch Channel, where we have regular game play streams, talking about and playing our games. Our fans will always be able to find us on social media.

La voce degli editori 2019/2020 7GiochiUniti: L’avvento dei social media ha cambiato radicalmente il modo di fare marketing in tutti i settori, dalla politica all’impresa privata. Tuttavia, sarebbe un errore pensare che ne ha ridotto i costi o il numero di risorse impiegate dalle aziende in questo settore. Al contrario, si puo’ facilmente notare come tutti gli operatori del settore abbiano aumentato le risorse investite in comunicazione e marketing. Giochi Uniti utilizza i social col preciso scopo di ridurre il gap comunicativo che talvolta si registra tra editori e giocatori. L’obiettivo e’ creare un filo rosso, una linea diretta, che permetta ai giocatori di ottenere informazioni nel modo piu’ diretto possibile. In fin dei conti, noi editori, i distributori, le realta’ associative e soprattutto i giocatori, siamo tutti parte della stessa famiglia.

La voce degli editori dei giochi da tavolo 2019/2020Oliphante: Nell’uso dei social sono/siamo sicuramente non al meglio, anche se, sopratutto la funzionalita’ del nostro sito come veicolo di prima informazione e’ apprezzata. Certo che poter fare ed usare splendidi video come quelli che si vedono fatti da Andrea Bianchin/Sgananzium e’ un balzo in avanti notevole.

La voce degli editori dei giochi da tavolo 2019/2020 3playaGame: Usiamo molto i social (Facebook e Instagram su tutti) per annunciare novita’, eventi a cui parteciperemo, anticipare offerte fiera e spesso anche per avere un confronto diretto con i nostri clienti. Cerchiamo sempre di essere il piu’ chiari possibile proprio perche’ comprendiamo bene che la parziale o totale mancanza di comunicazione puo’ essere frustrante. Vedi ad esempio, in occasione della PLAY2019, avevamo comunicato la disponibilita’ limitata di alcuni articoli, le modalita’ con cui li avremmo resi disponibili e le offerte a disposizione durante l’evento.

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 1Cosmic Games: I Social Media ed in genere la rete hanno un elevato utilizzo nelle nostre strategie di marketing (tanto per darti un’idea, gestiamo al momento circa una dozzina di pagine FB), questo anche grazie ad un’azienda specializzata nel web marketing che fa parte del gruppo Cosmic Group stesso, la Lynx 2000.

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 4 Asmodee Italia: I social sono indubbiamente uno strumento irrinunciabile e una parte fondamentale della comunicazione aziendale, noi li utilizziamo costantemente e quotidianamente, rispondendo ai tantissimi messaggi che ci arrivano, stabilendo cosi’ un dialogo diretto.
Riteniamo quindi di avere un’attenzione altissima verso il pubblico finale,
e questo lo si ritrova sia nel nostro scrupoloso customer care che nel nostro sito, costantemente aggiornato in tempo reale con le date di uscita dei giochi e le news: tutte le informazioni che le persone possono bramare sono sempre a portata di pochi click ?

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 8Ares Games: I social media sono fondamentali – come dicevo sopra, la presenza sul web e’ una delle poche aree in cui aziende delle nostre dimensioni possono costruire un a visibilita’ adeguata. Sono importanti i siti di giocatori, come Boardgamegeek, ma cerchiamo di avere anche un canale diretto attraverso i nostri gruppi Facebook (Ares Games Official Group, ma anche gruppi dedicati come quello di Sword & Sorcery), le nostre pagine Facebook, e ovviamente il nostro “tradizionale” sito web. Da non scordare poi l’importanza di una piattaforma come Kickstarter, che sotto molti profili e’ un vero e proprio social network, con cui costurire una community di sostenitori intorno ai propri prodotti.

Si potrebbe fare certamente molto di piu’ di quello che facciamo – a oggi presidiamo “adeguatamente” Facebook ma siamo deboli su altre piattaforme social. Bisogna purtroppo anche fare sempre i conti con il tempo (poco!) a disposizione.

Giochi da tavolo 2019: la voce degli editori 11Devir Italia: I social sono molto importanti. Sono la nostra finestra sul mondo e per il mondo. Promuoviamo tutti i nostri giochi mettendo in evidenza quelli che piu’ agiscono per l’espansione del mercato. Quello che piu’ ci preme, pero’, e’ che i negozianti abbiano tutti gli strumenti e il supporto per promuovere i nostri titoli e il gioco da tavolo in generale, sui loro canali e nel loro locale. I social sono la base fondamentale per mantenere il contatto diretto con gli appassionati, ma e’ attraverso il lavoro delle persone, i negozianti di fiducia che trovate in ogni citta’ e quartiere, che il mondo del gioco da tavolo sta crescendo e potra’ prosperare sempre di piu’.